Il titolo dello spttacolo, richiama Pirandello, ma che diventa lo spunto per una riflessione brillante e profondamente
a uale sull’iden tà contemporanea. Tra risate, paradossi e momen di irresis bile comicità, Maurizio accompagna il
pubblico in un viaggio dentro le debolezze, le incoerenze e i piccoli vizi quo diani che rendono l’essere umano pienamente
auten co. Il filo condu ore è chiaro: ciascuno dovrebbe essere “uno”, sincero e coerente con se stesso. Ma la società dei
consumi spinge a diventare “centomila”, mutando pelle, idee e desideri in base alle mode, delle pressioni sociali e delle
aspe a ve altrui. E alla fine, smarri in questo gioco di specchi, si rischia di diventare “nessuno”.
Il titolo dello spttacolo, richiama Pirandello, ma che diventa lo spunto per una riflessione brillante e profondamente
a uale sull’iden tà contemporanea. Tra risate, paradossi e momen di irresis bile comicità, Maurizio accompagna il
pubblico in un viaggio dentro le debolezze, le incoerenze e i piccoli vizi quo diani che rendono l’essere umano pienamente
auten co. Il filo condu ore è chiaro: ciascuno dovrebbe essere “uno”, sincero e coerente con se stesso. Ma la società dei
consumi spinge a diventare “centomila”, mutando pelle, idee e desideri in base alle mode, delle pressioni sociali e delle
aspe a ve altrui. E alla fine, smarri in questo gioco di specchi, si rischia di diventare “nessuno”.